“Ogni secolo fonde il metallo nel crogiolo
e lo forgia diversamente.
Il valore intrinseco del metallo è sempre il medesimo,
però quello delle trasformazioni lo adattano ai bisogni generazionali di ogni tempo, cosicché lo rendono eterno…”
(Pietro Calza 1951-2021)
Nel mondo delle fonderie esistono diverse tecniche di fusione e formature per dare genesi a componenti in alluminio destinati ad albergare in macchinari realizzati dalla nostra meravigliosa Industria Italiana e Mondiale.
Un assieme che non poteva sfuggire a Pietro Calza, che nel 1982 decise di fondare la IFOMET insieme alla moglie Marina Buratti.
Nasce un connubio vincente fra la grande capacità tecnica e produttiva di Pietro Calza e la rigorosa amministrazione di Marina Buratti, tant’è che IFOMET diviene, nella storia recente, una Case History.
Pietro Calza purtroppo, per un brutto male, sale in cielo nell’Ottobre 2021, lasciando un grande vuoto umano.
Una delle metodologie più antiche è quella della Fusione in Sabbia, ove la mani dell’uomo, la competenza e la cultura hanno una importanza notevole, soprattutto in presenza anche della passione…
Marina Buratti continua la Sua opera di ottimo Amministratore e, coadiuvata dal fratello Sergio Buratti che ha ereditato tutte le capacità tecniche e competenze produttive da Pietro, manda avanti l’Azienda rassicurando tutti i dipendenti e continuando ad anellare successi.
“Non esiste la fortuna, bensì il momento in cui il talento incontra l’occasione”
“Solo un pensiero eccellente, genera lavoro eccellente”
“E’ nostro intendimento lasciare una traccia a chi corre dietro ai nostri anni”
Sono le mani dell’uomo a rendere perfette le forme, le cui linee disegnate danno origine al principio della bellezza.
